Un workshop teorico e pratico per avvicinarsi e comprendere la natura esperienziale dei mantra
Un workshop teorico e pratico per avvicinarsi e comprendere la natura esperienziale dei mantra

Ogni mantra porta con sé una storia, una struttura e, nella tradizione da cui proviene, una specifica qualità e intenzione. Conoscerne l’origine e il significato ci permette di andare oltre la semplice ripetizione e di scegliere consapevolmente quale mantra utilizzare, quando e perché.
Mantra Lab è un laboratorio di 3 ore dedicato alla scoperta del mondo dei mantra: dalle loro origini nella tradizione yogica alla pratica contemporanea, passando attraverso suono, significato, pronuncia, ritmo, respiro e ripetizione.
Esploreremo la differenza tra mantra e bīja mantra, le cosiddette sillabe-seme, e scopriremo come mantra differenti siano tradizionalmente associati a qualità e intenzioni differenti. Perché utilizzare un mantra piuttosto che un altro? Cosa cambia se viene recitato ad alta voce, sussurrato o mentalmente? Qual è il ruolo del respiro, del ritmo e del mālā nella pratica?
Il laboratorio alternerà momenti di approfondimento teorico, ascolto e pratica, per permettere di sperimentare direttamente il mantra e comprenderne le diverse modalità di utilizzo. Una parte importante sarà dedicata proprio alla scelta consapevole del mantra: non una formula da utilizzare semplicemente perché il suo suono ci piace, ma una pratica da conoscere e comprendere in relazione all’intenzione che vogliamo coltivare.
Mantra Lab è aperto a chi pratica già meditazione, in particolare nella tradizione Himalayana o attraverso il mālā, e a chi desidera avvicinarsi per la prima volta a questo universo.
È inoltre pensato per insegnanti, operatori olistici e professionisti del benessere che utilizzano o desiderano integrare il mantra nelle proprie pratiche, meditazioni o trattamenti. Conoscere ciò che si pronuncia significa poter scegliere con maggiore consapevolezza il suono da portare nel proprio spazio di lavoro.
Il mantra
Origini, etimologia, significato e funzione nella tradizione yogica e meditativa.
Mantra e bīja mantra
La differenza tra mantra e sillabe-seme e il loro ruolo nella pratica.
Suono, ritmo e respiro
Pronuncia, vibrazione, ripetizione e diverse modalità di recitazione: voce, sussurro e pratica mentale.
Intenzione e qualità
Perché mantra diversi vengono associati a qualità e intenzioni differenti e come orientarsi nella scelta.
Japa, mālā, kirtan: significati e differenze
La pratica della ripetizione nelle sue diverse modalità di pratica, dalla meditativa al kirtan passando per l’uso della mālā
La pratica
Esperienze guidate di pratica del mantra, ascolto e meditazione per portare il mantra dalla teoria all’esperienza.
Federica, già insegnante di meditazione himalayana presso Olistica Sweetness, iniziata alla Meditazione Himalayana del Lignaggio di Babaji. Ha approfondito la pratica e lo studio della tradizione Himalayana Tantrico-Vedica attraverso percorsi di formazione in India e Indonesia, integrando meditazione, mantra, yoga e pratiche di consapevolezza corporea nel proprio percorso di ricerca e insegnamento.
Il lignaggio è una trasmissione vivente di pratiche, conoscenze e insegnamenti che passano da maestro a discepolo, preservandone non soltanto la tecnica, ma anche lo spirito e l’intenzione. Nella tradizione Himalayana, la pratica meditativa è un cammino di esperienza diretta: attraverso il respiro, il mantra, l’ascolto e la presenza, la conoscenza non rimane qualcosa da comprendere soltanto con la mente, ma diventa pura esperienza incarnata.
Se non sei già nostro socio, la partecipazione all’evento non include i €20 di contributo associativo obbligatorio (di valenza annuale), che puoi versare qui parallelamente alla compilazione del modulo anagrafico di richiesta ammissione socio, che trovi qui.